Anello in oro databile al IV sec. d.C., realizzato con tecnica a traforo. L'oggetto è stato messo all'asta nel 2013, ed è ora conservato in una collezione privata.
Il testo recita: ANIMA DULCIS VIVAS MECUM, "Anima dolce, che tu possa vivere con me". A giudicare dallo stato di conservazione dell'oggetto se ne può supporre una provenienza da necropoli. Le dimensioni dell'anello suggeriscono una destinazione femminile: si tratta forse di un anello nuziale o di un dono alla sepolta fatto da un congiunto, certamente realizzato su ordinazione.
Che si tratti di un pezzo unico e non di un oggetto seriale è evidente dalla distribuzione delle lettere che compongono il cartiglio, laddove la "m" della parola "mecum" che chiude la frase non ha trovato posto nello spazio previsto a causa di un errato calcolo da parte dell'artigiano, ed è stata per questo compressa e posta in verticale.
Anello Anima
ANIMA DULCIS VIVA MECU(M)
𝑪𝒉𝒆 𝒕𝒖 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒂 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆 𝒂𝒏𝒊𝒎𝒂 𝒅𝒐𝒍𝒄𝒆
Due fedi in oro in due versioni diverse da donna e da uomo ispirate al famosissimo anello di IV sec.a.C.
100,00 €
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L’anello è in argento italiano 925 con rodiatura o doratura
L’iscrizione è stata accuratamente disegnata sulla base di tutte le foto edite del reperto originale. Il disegno è stato rielaborato e digitalizzato per essere inciso al laser su una lamina d’argento tagliata secondo dimensioni dedotte dalle foto del reperto. La lamina è stata poi lavorata a mano dall’orafo per ceare l’anello. Il modello è servito per creare un calco da cui vengono realizzati i successivi anello con la tecnica della fusione a cera persa. L’anello prodotto a fusione viene ogni volta lavorato a mano e regolato su misura. La lavorazione termina con la rodiatura o la placcatura d’oro.






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