Le palestrite di Armerina

L’occasione per onorare, esaltare e comunicare nel modo unico di Nymphè un tesoro unico al mondo, patrimonio dell’Unesco dal 1997, di oltre tremilacinquecento metri quadrati di mosaici e 120 milioni di tessere. La meravigliosa struttura della villa scoperta intorno al 1950, dall’archeologo Gino Vinicio Gentili è una delle più lussuose residenze del mondo romano e uno degli esempi più significativi di dimora di rappresentanza, in cui il committente viene celebrato attraverso il ricco programma iconografico.

85,00 

Scegli il tipo di gioiello

Totale ordine:

Condividi

Scheda Archeologica

I soggetti scelti sono le famose Palestriti, dieci atlete vestite di subligaria o cingola ella parte inferiore e strophia o fasciae pectorales nella parte superiore rossi o verdi. I loro corpi sono muscolosi e resi realisticamente, capelli sono raccolti o sciolti sulle spalle e recano in mano attrezzi relativi alle loro specialità atletiche: una figura regge gli halteres ossia i pesi utilizzati nel lancio del disco, una è intenta nella corsa, una coppia gioca con una palla colorata, un giudice invece regge una corona e una palma rivolgendosi verso un’atleta che regge una sorta di girandola. Lo sfondo è bianco e luminoso come il color rosa pallido dei corpi. 

La bellezza e l’interesse di scene di vita quotidiana così uniche si combina alla dimostrazione di forza e vigore, incurante dei modelli maschili imperanti. L’occasione per onorare, esaltare e comunicare nel modo unico di Nymphè un tesoro unico al mondo, patrimonio dell’Unesco dal 1997, di oltre tremilacinquecento metri quadrati di mosaici e 120 milioni di tessere. La meravigliosa struttura della villa scoperta intorno al 1950, dall’archeologo Gino Vinicio Gentili è una delle più lussuose residenze del mondo romano e uno degli esempi più significativi di dimora di rappresentanza, in cui il committente viene celebrato attraverso il ricco programma iconografico. I soggetti scelti sono le famose Palestriti, dieci atlete vestite di subligaria o cingola ella parte inferiore e strophia o fasciae pectorales nella parte superiore rossi o verdi. I loro corpi sono muscolosi e resi realisticamente, capelli sono raccolti o sciolti sulle spalle e recano in mano attrezzi relativi alle loro specialità atletiche: una figura regge gli halteres ossia i pesi utilizzati nel lancio del disco, una è intenta nella corsa, una coppia gioca con una palla colorata, un giudice invece regge una corona e una palma rivolgendosi verso un’atleta che regge una sorta di girandola. Lo sfondo è bianco e luminoso come il color rosa pallido dei corpi La bellezza e l’interesse di scene di vita quotidiana così uniche si combina alla dimostrazione di forza e vigore, incurante dei modelli maschili imperanti.

Materiali e Tecnica

II gioielli sono in argento italiano 925 rodiato smaltato a caldo

La lavorazione nasce da un disegno dettagliato a mano e con tavola grafica ispirato alle immagini pubbliche del mosaico. Il disegno viene poi rielaborato digitalmente per essere adattato alla macchina laser che incide, taglia e scava la lamina. La lamina utilizzata è in argento italiano 925 di spessore 1 mm.  All’interno delle c.d. vaschette viene colato lo smalto attraverso un minuzioso lavoro a mano con pennelli. La lamina viene infornata e ogni colore richiede una cottura separata. Successivamente la lamina così smaltata viene ulteriormente rifinita e lucidata nonché trattata con una vernice fissante. Il gioiello viene completato con il montaggio degli orecchini a cerchio con chiusura a forchetta oppure con le catenine rollò sempre in argento italiano 925 rodiato.

Commenti archelogici (0)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Le palestrite di Armerina”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shopping cart

Sign in

No account yet?

Start typing to see products you are looking for.
Shop
0 Wishlist
0 items Cart
My account