Anfora con ode di Orazio

L’Anfora Nymphè con Goccia di Vino

Con l’incisione del celebre verso di Orazio (Odi I, 37):

“Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus”

(«Ora è il momento di brindare, ora è il momento di danzare a passo libero»)

💎 L’Ispirazione e il Sapere Artigiano

L’anfora allungata con puntale trae ispirazione dai modelli tipici diffusi nel mondo romano tra il I e il II sec. d.C. Il prototipo nasce interamente dalle mani dell’archeologa-designer: modellato nella cera con l’uso di lime e rifinito a calore con la fiamma della spiritiera. Ad arricchire il design, una raffinata goccia di vino in lamina d’argento, incisa con altissima precisione al laser.

🕯️ L’Arte Rara della Modellazione Manuale in Cera

La creazione di questo gioiello segue un rituale antico e paziente, un saper fare artigiano che oggi pochissimi sanno ancora eseguire. Tutto nasce dalla fiammella viva di una spiritiera: scaldando la punta di piccoli coltellini, lime e scalpellini sul fuoco della lampada ad alcool, la cera viene scolpita, fonduta e sagomata punto per punto. Ogni dettaglio prende forma sotto le mani dell’archeologa-designer, che rifinisce le curve anche con il calore e la pressione delle dita.

Da questo prototipo unico nasce il pezzo in metallo con la millenaria tecnica della fusione a cera persa. Dalla matrice originale si ricavano i singoli modelli che vengono poi fusi, rifiniti e lucidati rigorosamente a mano uno ad uno. La goccia di vino è realizzata in lamina d’argento incisa al laser con altissima precisione.

💎 Il Valore della Materia: Un Pendente Pieno e Consistente

A differenza dei gioielli commerciali d’oggi — finzioni industriali spessorate al minimo, sottilissime, vuote all’interno o quasi impalpabili —, abbiamo scelto di fondere l’Anfora Nymphè completamente piena. Chiunque lo stringe tra le mani resta meravigliato dal suo peso importante, reale e piacevole, che restituisce il senso di nobiltà dei gioielli di un tempo.

📚 Un Simbolo di Rinascita e Festa

La celeberrima ode oraziana, composta dopo la morte di Cleopatra, celebra la gioia e il sollievo per il pericolo scampato di una nuova guerra. Il verso racchiude un suggestivo riferimento al tripudium — la danza dal triplice battito di piedi eseguita dai sacerdoti Salii durante i riti propiziatori. In solenne processione, i Salii recavano i dodici ancilia, i famosi scudi sacri tra cui figurava quello donato dal dio Marte al re Numa Pompilio.

105,00 

Scegli il tipo di collana *

Scegli tra collana con pendente semplice oppure con lamina incisa

Scegli il portachiavi

Totale ordine:

Condividi

Scheda Archeologica

L’anfora allungata con puntale si ispira alle tipologie di contenitori da trasporto (come i celebri modelli Dressel 2-4 o i tipi sud-gallici) ampiamente diffuse nel bacino del Mediterraneo e nel mondo romano tra il I e il II sec. d.C. Al pendente è associata una raffinata goccia in lamina su cui è inciso il primo verso dell’ode 37 del Libro I di Orazio («Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus»).

La celeberrima ode, composta nel 30 a.C. a seguito della morte di Cleopatra, trae la sua struttura letteraria da due illustri precedenti: un carme conviviale del poeta greco Alceo — che esultava per la caduta del tiranno Mirsilo (da cui Orazio riprende quasi letteralmente l’incipit «Nyn chre methysken») — e il suo stesso Epodo 9, scritto alla vigilia della battaglia di Azio.

L’opera oraziana non è un semplice invito all’ebbrezza né una mera celebrazione della fine della regina d’Egitto: è la solenne espressione di sollievo per la fine delle guerre civili e per il pericolo scampato che minacciava Roma. La danza menzionata nel testo è un richiamo esplicito al tripudium, il ritmo sacro a tre battiti eseguito dai Salii. I sacerdoti del dio Marte compivano questi riti propiziatori attraverso danze e solenni processioni portando i dodici ancilia: i leggendari scudi sacri, il primo dei quali era caduto dal cielo come pegno di salvezza inviato da Marte al re Numa Pompilio (che ne fece realizzare altri undici identici per proteggere l’originale).

Vino e danza a passo libero diventano così i simboli rituali per festeggiare il ritorno della Pax Augusta e rendere grazie agli dei.

Integrazioni storico-scientifiche inserite:

  • Tipologia archeologica: L’inquadramento delle anfore da trasporto da vino di età alto-imperiale (forme Dressel e galliche).

  • Riferimento filologico: Il legame diretto tra l’incipit oraziano e il frammento di Alceo (Nyn chre methysken).

  • Contesto storico (30 a.C.): La datazione esatta post-Azio e la caduta di Alessandria.

  • Mito degli Ancilia: Il dettaglio degli scudi sacri legati a Numa Pompilio e alla salvezza dell’Urbe.

Materiali e Tecnica

🕯️ L’Arte della Modellazione Manuale in Cera

La lavorazione nasce da un modello in cera interamente realizzato a mano, secondo un sapere artigiano raro e paziente. Tutto inizia dalla fiamma viva della spiritiera (una speciale lampada ad alcool con stoppino): scaldando al fuoco la punta di piccoli coltellini, file e scalpellini, la cera viene scolpita, fonduta e sagomata punto per punto. Ogni curva prende forma sotto le mani dell’archeologa-designer, che rifinisce i dettagli anche con il solo calore e la pressione delle dita.

🔥 La Fusione a Cera Persa e la Rifinitura

Dal prototipo in cera prende vita il primo modello in metallo tramite l’antica tecnica della fusione a cera persa. Con le nuove cere ricavate dal calco del prototipo si ottengono i successivi pezzi di fusione, che vengono poi rifiniti, cesellati e lucidati rigorosamente a mano uno ad uno. Eventuali elementi in lamina (come la goccia) vengono tagliati e incisi mediante laser ad altissima precisione.

💎 Il Valore del Metallo Pieno: Nessuna Finzione

A differenza della gioielleria commerciale moderna — fatta di finzioni industriali con spessori ridotti al minimo, pendenti vuoti all’interno e metallo leggerissimo —, abbiamo scelto di fondere i nostri gioielli completamente pieni. Chiunque li stringe tra le mani resta meravigliato dal loro peso importante e piacevole, un senso di consistenza e nobiltà d’altri tempi.

Materiali Preziosi e Finiture

Tutti i gioielli sono realizzati in Argento 925 Italiano e la lavorazione si conclude con un bagno di rodiatura o doratura, garantendo massima lucentezza e durata nel tempo.

Commenti archelogici (0)

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Anfora con ode di Orazio”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shopping cart

Sign in

No account yet?

Start typing to see products you are looking for.
Shop
0 Wishlist
1 item Cart
My account